2017

La mostra collettiva “Uno, nessuno e centomila volti” presso la Biblioteca Oriani in programma per il prossimo settembre (mese in cui l’intera città di Ravenna ricorda il poeta), mira a riunire un gruppo di artisti, diversissimi gli uni dagli altri che, dall’illustrazione al fumetto e alla street art cercheranno di dar vita ad nuova identità del poeta.

GIARDINO

Per tutta la durata della mostra, nei giardini della sede, sarà presente un’installazione dell’artista Matteo Capobianco in arte Ufocinque, uno dei nomi più promettenti del panorama artistico italiano, che realizzerà 3 portali di dimensioni 4x4x2m che staranno a simboleggiare le porte del paradiso, purgatorio e inferno, con la tecnica paper cut.

INSTALLAZIONE

Sarà realizzato un pannello di forex raffigurante il volto di Dante dall’artista Salvo Ligama e installato proprio di fronte alla tomba del sommo poeta.
L’estetica delle riproduzioni di Salvo Ligama è caratterizzata da una riproduzione di elementi, forme e figure differenti, attraverso una scomposizione e dissoluzione delle immagini reali in pixel. Dal reale al digitale quindi, in una peculiare ricerca pittorica figlia dei tempi moderni, con i quali l’autore italiano si confronta, ponendo in essere una riflessione sulla velocità della società moderna, sulle nuove tecnologie, su come percepiamo ciò che ci circonda, attraverso gli schermi digitali, così prepotentemente parte del nostro quotidiano.

LIVE PAINTING

L’illustratore Riccardo Guasco farà un live painting su un pannello di circa 2×1 metro raffigurante il volto di Dante durante l’inaugurazione del 9 settembre

ARTISTI IN MOSTRA